L’obiettivo di questa tesi è quello di analizzare la trasformazione della metafora del teatro del mondo da una prospettiva storico-filosofica, con necessarie incursioni in ambito storico- scientifico, letterario e artistico. In particolare, ci si è concentrati sulla diffusione di tale metafora nel XVI secolo, soprattutto relativamente ai contesti ermetici e platonici, e sulla sua trasformazione come forma testuale proto-enciclopedica. Durante il Cinquecento infatti si consolida l’abitudine di strutturare i trattati e i compendi in maniera tale da rappresentare l’intero sapere come un teatro universale o come altri edifici simbolici (templi, palazzi ecc.), in cui la visualizzazione gioca un ruolo centrale per facilitare la comprensione e la memorizzazione dei contenuti. Questo approccio rende il sapere visibile, lo dispiega in una vera e propria coreografia teatrale, e ne accresce l’impatto psicologico e mnemonico sugli spettatori-lettori, ma anche soprattutto la loro dimensione più specificamente operativa.
I Teatri del Mondo. Fonti e sviluppi rinascimentali
Type de travail
Thèse
Statut
abgeschlossen/terminé
Nom du professeur
Prof.
Andrea
Carlino
Institution
Institut Éthique Histoire Humanités
Lieu
Genève
Année
2024/2025
Abstract
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