Il fondo antico della biblioteca cantonale di Lugano contiene 20'000 voll. in prevalenza del XVIII secolo (39%). Un centinaio di incunaboli e edizioni antiche rare. Il 66% dei volumi è in italiano, 27% in latino, e in % minori altre lingue. Il fondo antico proviene per il 46% da conventi ticinesi, in particolare luganesi, di ordini insegnanti (Somaschi, Serviti, Oblati) e predicatori (Conventuali e Cappuccini). L’altro 54% del fondo proviene da lasciti privati.
Altre collezioni : letteratura e filologia, arte e cultura italiana, varia umanista, ticinensia, e 50'000 documenti dall’archivio Prezzolini e Archivi contemporanei. Libreria patria (1861) fondata da Lavizzari con l’intento di raccogliere le pubblicazioni inerenti al Ticino. Il nucleo interessante è costituito dai periodici del Cantone Ticino.